Cos'è l'outsider art e che posto occupa nell'investimento artistico?
L'outsider art è l'opera creata da artisti autodidatti che hanno lavorato al di fuori del mondo dell'arte tradizionale, in genere senza formazione artistica formale, rappresentanza da parte di gallerie o consapevolezza dei movimenti artistici contemporanei al momento della creazione. Il termine deriva da "art brut", coniato dall'artista francese Jean Dubuffet negli anni Quaranta per descrivere l'arte prodotta da pazienti psichiatrici, detenuti e altre persone che lavoravano interamente al di fuori della formazione artistica istituzionale.
Chi è considerato un artista outsider
Gli artisti outsider condividono in genere l'assenza di una formazione artistica formale e un legame limitato o nullo con il sistema commerciale delle gallerie all'inizio della loro attività. Esempi noti includono Henry Darger, Bill Traylor e Adolf Wölfli, le cui opere sono passate dall'oscurità al riconoscimento istituzionale, comprese mostre nei principali musei.
Come il mercato dell'outsider art differisce dal mercato tradizionale
Il mercato dell'outsider art è più piccolo e specializzato rispetto ai mercati dell'arte contemporanea o moderna, con fiere dedicate come l'Outsider Art Fair a New York e Parigi e dipartimenti specifici presso alcune importanti case d'asta. La scoperta dei prezzi è meno standardizzata rispetto al mercato dell'arte più ampio, e la competenza su un artista o un movimento specifico conta più della conoscenza generale del mercato dell'arte.
Cosa determina il valore dell'outsider art
- Il riconoscimento istituzionale, come acquisizioni o mostre museali.
- La provenienza documentata, poiché la documentazione sugli artisti outsider è spesso incompleta.
- La rarità delle opere sopravvissute, in particolare per artisti che hanno lavorato brevemente o la cui produzione è andata in parte perduta o distrutta.
- L'attenzione accademica, compresa l'inclusione nella ricerca accademica e in cataloghi dedicati.
Quali rischi sono specifici di questa categoria
Il rischio legato a provenienza e attribuzione tende a essere più elevato nell'outsider art rispetto a categorie con registri commerciali consolidati, poiché molti artisti outsider non facevano parte di un sistema commerciale documentato durante la loro attività. L'autenticazione si basa spesso sui registri delle persone o istituzioni, come ospedali psichiatrici o assistenti sociali, che per prime hanno raccolto l'opera.
L'outsider art è un buon investimento?
Alcuni artisti outsider con un forte riconoscimento istituzionale, come mostre museali e inclusione in collezioni permanenti, hanno registrato una crescita di mercato significativa, ma la categoria nel suo complesso dispone di dati di prezzo più limitati e di un rischio di provenienza più elevato rispetto all'arte contemporanea tradizionale.
In cosa l'outsider art differisce dall'arte popolare?
L'arte popolare è generalmente legata a una tradizione culturale o artigianale tramandata all'interno di una comunità, mentre l'outsider art riflette in genere un individuo che lavora isolato da qualsiasi tradizione artistica o da altri pari, spesso guidato da una visione profondamente personale.
Il capitale è a rischio. Le previsioni e gli scenari di rendimento sono stime e non garanzie. Si invita a esaminare l'intera documentazione di investimento prima di investire.
